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ULTIMA INTERVISTA

Intervista ai PATH OF SORROW

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I Path Of Sorrow hanno realizzato un secondo album coi fiocchi, debitore della scena melodic death metal svedese degli anni Novanta, ma sicuramente un disco di spessore, un concept legato alle paure umane ed esposte in un vero museo dell'orrore! Ne Parliamo con Roberto Crisci, il bassista. Buona lettura. PS: leggete la nostra recensione di "Horror Museum"  a questo link ! 01. Ciao, per noi è un piacere ospitarti. Iniziamo facendo un bilancio della vostra carriera...Insomma, come valuti il percorso fatto dalla band finora, sia artisticamente che come pareri del pubblico. Ciao! Il piacere è tutto nostro perchè siamo sempre grati alle persone che supportano l'underground dando spazio a band come la nostra. Il “sentiero” dei Path Of Sorrow fatto finora ci ha regalato gioie e dolori, ma se andiamo a tirare le somme è estremamente positivo. Come dico sempre questa musica ci ha regalato un sacco di AMICI sia musicisti che semplici ascoltatori che ci hanno sostenuto e donato ...

BAKELIT "No Fear of Drowning" (Recensione)

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Full-length, Fosfor Creation (2025) Opera davvero entusiasmante questa dei Bekelit, che si regge su sonorità progressive, ma amplia spesso i propri orizzonti verso una forma musicale quasi teatrale e cinematografica. Sin dall'iniziale "From the Underground" si capisce che la band vuole osare: voci femminili, synth, una composizione originale e per nulla "standard" che pone l'ascoltatore di fronte all'incentivo di continuare per capire dove può arrivare un album che, già nel suo inizio, si dimostra completo e ricchissimo di contenuti. Infatti le note di chitarra sospese e atmosferiche che aprono la seconda traccia, "Moment of Peace" sono la quintessenza di come il cambiamento continuo di approccio sia il leit-motiv di questo disco, anche se alla fine parliamo sempre di un prog/space rock che andrà avanti fino alla fine dell'album con parecchi sorprese. "We Still Hate You" mostra una band che usa ancora le tastiere per disegnare att...

PATH OF SORROW "Horror Museum" (Recensione)

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Full-length, Buil2Kill Records (2025) Band che ha avuto uno stop di dicersi album tra il primo album, "Fearytales" del 2016 e questo "Horror Museum", ben dieci anni! Ma i Path Of Sorrow tornano con un album quasi inattaccabile, uno di quei dischi che ha il solo difetto di essere uscito con una trentina di album in ritardo. Siamo dalle parti di Gotheborg, Svezia, e i Dark Tranquillity spopolano, pieni anni Novanta. Il famoso "The Gallery" riesce ad ottenere un successo notevole con un death metal innovativo, melodico, infuocato e tecnico. Tutto questo viene ripreso dai Path Of Sorrow, lo diciamo subito, con una spruzzata di Dissection e groove contemporaneo.  In più abbiamo abbiamo synth (anche se non troppi) e voce femminile. Questa band spacca dalla prima traccia all'ultima. La prima è una sorta di intro atmosferica e tensiva, intitolata "Introduction",  e poi parte la title track, che appare veloce e bastarda, figlia di un'unione di dru...

WILLY WONKA WAS WEIRD "Riflesso" (Recensione)

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Full-length, Karma Filed Records, 2025 "Riflesso" è il nuovo album del progetto alternative/indie rock italiano che porta lo strambo nome di Willy Wonka Was Weird. La musica contenuta all'interno è particolare e si snoda in tracce per lo più malinconiche, sotto forma di ballad sofferte e che parlano un linguaggio dai toni introspettivi. Ecco che, tramite metafore e altre parole più semplici, Willy Wonka Was Weird ci regala un album che sa di Nirvana, di Tre Allegri Ragazzi Morti, di Afterhours e altri ancora. Quando attaccano le chitarre distorte questo progetto si trasforma in qualcosa che veicola energia pura, qualcosa di viscerale che rimanda a moltissimi album alternative rock che hanno fatto la storia. Il suono è vivido, puro, senza troppi trucchi in studio.  La voce non è sempre perfetta nell'intonazione, soprattutto sui pezzi lenti, ma questo aspetto dona ancora più fascino ad un'opera che forse vuole essere proprio così, ed arrivare alla gente nel modo più...

Intervista ai VII VITIUM

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Oggi ospitiamo i VII Vitium, formazione italica che suona una sorta di dark rock molto particolare. All'interno della band abbiamo musicisti navigati del panorama doom/stoner/dark rock italiano. Lasciamo la parola a loro, e partiamo un po' dal loro bel disco d'esordio eponimo, pubblicato per My Kingdom Music, di cui trovate la recensione QUI .  01. Ciao, per noi è un piacere ospitarvi. Iniziamo facendo un bilancio della vostra carriera...Insomma chi sono i VII VITIUM del 2026? Tomezzoli: Ciao e grazie dell’invito piacere nostro…Io sono Giampi Tomezzoli.. Ho iniziato nel 1988 come cantante degli Epitaph nel demo "The Lord Of Evil" per poi passare al basso nei 2 successivi demo , "Sacred and Profane" e "Mental Walls", sempre con Epitaph. Poi quando la band si è fermata ho fatto varie esperienze, sempre come bassista, in gruppi di Rock Italiano e Prog Metal (Moto Armonico) ,sempre musica inedita. Nel 2023 Sono entrato nei Kryuhm come tastierista...

Intervista agli EX CINERE RESURGO

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Gli amanti del metalcore potrebbero trovare molto interessante il nuovo ep dei bolognesi Ex Cinere Resurgo. " The Dark Continent " è un compendio ideale di ciò che hanno fatto band come August Burns Red, Architects, As I Lay Dying e Killswitch Engage, e si presenta come un biglietto da musica maturo. Ne parliamo con Alessio Roda, cantante della band. Buona lettura. 1. Ciao, per noi è un piacere ospitarti. Iniziamo facendo un bilancio della vostra carriera...Insomma, come valuti il percorso fatto dalla band finora, sia artisticamente che come pareri del pubblico. Formati nel 2010, abbiamo calcato palchi europei e suonato con molte band italiane ed estere affinando ed evolvendo il nostro sound, fino a comporre prima Ignite e poi Dark Continet. Lo riteniamo la naturale evoluzione del disco precedente. 2. Descrivi con tue parole il vostro nuovo album e spiega cosa vuol dire il titolo "The dark Continent". "The Dark Continent” è un percorso che parte dai cancelli de...

DAWN OF A DARK AGE "Ver Sacrum" (Recensione)

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Full-length, My Kingdom Music (2025) Prima di parlare dei Dawn Of A Dark Age e del loro nuovo album, intitolato "Ver Sacrum", facciamo una presentazione di Vittorio Sabelli, colui che si occupa della composizione e gestione di questo progetto. "Talentuoso musicista jazz, Vittorio Sabelli riesce a coniugare la furia iconoclasta dell'Avantgarde Black Metal con la raffinatezza e la sperimentazione del suono del clarinetto, che diventa protagonista di una musica che emerge dalle antiche radici popolari del Folk per contaminarsi prevalentemente con elementi dell'Extreme Metal". "Ver Sacrum" vede la presenza di un nuovo cantante, Ignazio Cuga, alias Brusiòre, della band folk black metal sarda KRE'U. Il tema dell'album rimanda ancora una volta ai Sanniti, e in particolare alla cosiddetta Primavera Sacra (Ver Sacrum in latino), un rito sociale e religioso comune in epoca preromana, con la splendida copertina realizzata dal fotografo norvegese Kjeti...