AZRATH-11 "Kenòs" (Recensione)
Full-length, Northern Darkness Records (2026) Gli Azrath-11 tornano dopo oltre dieci anni dall'ultimo album con un disco che non cerca di seguire le mode, ma rimane fedele alla propria idea di metal estremo. "Kenòs" è un lavoro che unisce death e black metal con atmosfere oscure e un forte interesse per la mitologia sumera e l'esoterismo, elementi che accompagnano tutto l'ascolto senza risultare forzati. Fin dalle prime note di "Sepvlcretvm A Pelago Lambitvm" è chiaro che la band vuole colpire con un suono potente e ricco di atmosfera. I riff sono il vero cuore del disco: alternano momenti veloci ad altri più pesanti e solenni, costruendo un clima cupo che resta costante dall'inizio alla fine. La batteria sostiene ogni brano con precisione, mentre le chitarre si muovono tra passaggi aggressivi e melodie dal sapore antico, dando personalità al disco. Anche la voce svolge bene il suo compito, con un growl profondo che si inserisce perfettamente nelle a...