30 DENARI "Kindly Plotting For Riot" (Recensione)
Full-length, My Kingdom Music (2026) Con “Kindly Plotting For Riot”, i 30 Denari mettono insieme un disco che evita con intelligenza una delle trappole più frequenti del post-punk contemporaneo: la nostalgia come esercizio estetico. Qui non c’è la posa da revival band né il bisogno di trasformare il disagio in un prodotto patinato. C’è piuttosto un lavoro che assorbe industrial, darkwave e tensione urbana per restituirli in una forma compatta, sporca e sorprendentemente fisica. L’impressione, fin dai primi brani, è quella di un album costruito più sulla pressione che sulla ricerca della perfezione. Tutto dentro “Kindly Plotting For Riot” sembra vivere in uno stato di attrito costante: le chitarre si muovono come lamiere piegate, la sezione ritmica spinge con andamento ossessivo e la voce alterna distacco e collasso senza mai cadere nella teatralità fine a sé stessa. È un equilibrio difficile, soprattutto in un genere che spesso confonde intensità con caricatura, ma i 30 Denari riescono...