Intervista ai PATH OF SORROW
I Path Of Sorrow hanno realizzato un secondo album coi fiocchi, debitore della scena melodic death metal svedese degli anni Novanta, ma sicuramente un disco di spessore, un concept legato alle paure umane ed esposte in un vero museo dell'orrore! Ne Parliamo con Roberto Crisci, il bassista. Buona lettura. PS: leggete la nostra recensione di "Horror Museum" a questo link ! 01. Ciao, per noi è un piacere ospitarti. Iniziamo facendo un bilancio della vostra carriera...Insomma, come valuti il percorso fatto dalla band finora, sia artisticamente che come pareri del pubblico. Ciao! Il piacere è tutto nostro perchè siamo sempre grati alle persone che supportano l'underground dando spazio a band come la nostra. Il “sentiero” dei Path Of Sorrow fatto finora ci ha regalato gioie e dolori, ma se andiamo a tirare le somme è estremamente positivo. Come dico sempre questa musica ci ha regalato un sacco di AMICI sia musicisti che semplici ascoltatori che ci hanno sostenuto e donato ...