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ULTIMA INTERVISTA

Intervista ai THE MUGSHOTS

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I The Mugshots sono una realtà unica nel panorama heavy: una band che ha costruito nel tempo un’identità solida, riconoscibile e aperta alla contaminazione, soprattutto grazie a collaborazioni di altissimo livello. Tra horror, industrial, metal e suggestioni dark, il loro percorso si distingue per una visione chiara e per la capacità di coinvolgere artisti internazionali senza mai perdere coerenza. In questa intervista ci raccontano proprio il dietro le quinte di queste collaborazioni e il loro approccio creativo. L'ultimo album, intitolato "Gloomy, Eerie And Weird" è stato recensito da noi a questo link . 1. Come scegliete gli artisti con cui collaborare? Da oltre trent’anni conduco trasmissioni radiofoniche intervistando artisti di calibro internazionale. Quando percepisco un feeling particolare con un artista che ho intervistato, gli chiedo se è interessato ad ascoltare la musica dei Mugshots. Se gli piace, gli propongo di collaborare. Non sempre la risposta è positiv...

THE MUGSHOTS "Gloomy, Eerie And Weird" (Recensione)

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Full-length, My Kingdom Music (2026) Dimentica le produzioni patinate e le mode usa e getta: qui siamo nel territorio giusto, quello dove il suono graffia, puzza di cantina e vive di ossessioni vere. I The Mugshots tornano con un lavoro che sembra arrivare direttamente da una bobina consumata passata di mano in mano tra fanzine fotocopiate e notti infinite. Questo disco non chiede attenzione: se la prende. È un concentrato di tensione, atmosfere cupe e collaborazioni che non sanno di operazione di marketing ma di culto condiviso. Gente che c’è, che ha vissuto certe sonorità sulla pelle. E si sente. Dentro ci trovi nomi che pesano davvero. Andy LaRocque spara un assolo su “The Nameless” che è puro metallo melodico filtrato da un incubo lucido. Sakis Tolis entra con un recitato che odora di rituale antico, portandosi dietro tutto il fascino oscuro della scena greca. E poi Enrico Ruggeri, presenza quasi surreale ma perfettamente a fuoco: quando il confine tra punk, dark e canzone d’autore...

HELLDEN: pubblicato “Pray for me”, il terzo singolo per Ghost Record

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Disponibile nei principali digital stores, “Pray for me” il terzo singolo degli Hellden. La band è attualmente in studio per la realizzazione dell’Ep di debutto che prevede l’inserimento dei primi due singoli “Cyrcles” e “Hari” entrambi disponibili nei principali digital stores. “Pray for me” Un brano che parla del pregiudizio, della necessità di alcune persone di attribuire il peccato a tutti tranne che a sé stessi. Parla di coloro che vedendo il male ovunque non si accorgono che forse sono proprio loro a cercare redenzione. Gli Hellden sono un trio alternative metal nato nel 2025 formato da musicisti con esperienze pregresse nel settore. Lo stile mischia i classici suoni Heavy moderni all’uso di Synth. Line Up Ivan Fusco – Basso/Voce (Arsea, The Trip, Stylodrama) Luca Femia- Chitarra (Burning Rome) Alessandro Crea – Batteria (Mowy)

ATLAS PAIN: tornano con un nuovo singolo

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Dopo quasi cinque anni di silenzio, gli Atlas Pain tornano ufficialmente sulle scene. Il progetto folk/pagan metal fondato a Milano nel 2013 si prepara ad aprire un nuovo capitolo della propria storia con la registrazione del nuovo singolo, prevista per il prossimo 5 maggio presso i Twilight Studio di Senago (MI). A guidare questo ritorno è Samuele Faulisi, che segna così un punto di ripartenza artistico e personale per il progetto. Il nuovo brano rappresenta il primo passo verso una nuova fase creativa, con l’intenzione di pubblicare nuova musica nei mesi a venire. «Questi anni di silenzio e di cambiamento mi hanno fatto capire quanto in fretta i venti possano cambiare, che le situazioni che ti circondano e che sembrano stabili come non mai possano frantumarsi e ricostruirsi in pochi secondi. Ho imparato ad accettare questa vulnerabilità, cercando di cavalcare il momento e farmi forza dagli impulsi e dai desideri che giorno dopo giorno possono nascere. Ho deciso di tornare senza regol...

CHROME SKY: pubblicato il nuovo singolo “Who Am I”

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Fuori nei principali digital stores il nuovo singolo dei Chrome Sky dal titolo “Who Am I” pubblicato per la Ghost Record. Il singolo è disponibile anche negli stores della Ghost Record e della Crashsound Distribution. “Who Am I” Una canzone sulla ricerca d ell’identità si sviluppa con una struttura asimmetrica, riff accattivanti, melodie insolite e un ritornello ossessionante che ti rimarrà in testa per sempre. Chrome Sky è il risultato di una collaborazione decennale tra il poliedrico cantante e cantautore Paolo Miano e il creativo compositore/programmatore Mario Ferrarese, con l’obiettivo di creare un nuovo genere che fonde metal, industrial, trance, prog, goth e molte altre influenze in uno scenario unico e inesplorato, con la voce come unico elemento umano su uno sfondo strumentale interamente programmato (chitarre incluse). La musica di Chrome Sky ritrae la condizione esistenziale alienata dell’uomo contemporaneo con uno sguardo asettico e spietato, costringendo l’ascoltatore a co...

LABYRINTH: Prima data storica in Polonia a novembre!

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Rock On Agency, in collaborazione con Helicon Metal Promotions, annuncia un evento imperdibile per gli amanti del metal europeo: i LABYRINTH si esibiranno per la prima volta in assoluto in Polonia il prossimo 14 novembre 2026. ​Icone indiscusse del power metal, i Labyrinth hanno segnato un'epoca con il leggendario album "Return To Heaven Denied". Dopo aver calcato i palchi di tutto il mondo, la band arriva finalmente a Cracovia per uno show che ripercorrerà i grandi classici e i successi della loro recente, matura produzione discografica. ​Ad accompagnarli in questa serata speciale ci saranno i thrasher polacchi IRONBOUND, pronti a scaldare il palco dell'Hype Park.

Intervista agli AETHERNA

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Gli Aetherna tornano con “Evathor”, un lavoro che segna un’evoluzione importante nel percorso della band e ne ridefinisce in parte l’identità sonora ed emotiva. L’ingresso di Tamara Secci alla voce contribuisce in modo decisivo a questa trasformazione, portando nuova intensità e una maggiore coerenza espressiva all’interno di un concept che ruota attorno al dualismo tra luce e oscurità e alla complessità dell’interiorità umana. "Evathor" si sviluppa come un disco fortemente narrativo, in cui ogni brano diventa parte di un viaggio fatto di conflitti, riflessioni e contrasti emotivi. La band intreccia heavy metal, alternative e suggestioni progressive con naturalezza, dando vita a un suono moderno ma profondamente umano, costruito sull’equilibrio tra impatto e introspezione. In questa intervista, gli Aetherna ci guidano all’interno del processo creativo dietro il disco, tra scelte artistiche, visione concettuale e l’evoluzione del loro sound. 1.⁠ ⁠Evathor segna un nuovo capitol...