PAVIC "Live To Thrive" (Recensione)
Full-length, Independent
(2026)
Dalle strade di Roma al circuito europeo del rock, i Pavic hanno costruito negli anni un percorso coerente e determinato, guidati dalla visione del chitarrista e fondatore Marko Pavic. La loro cifra stilistica nasce dall’incontro fra la solidità del metal moderno e il respiro melodico del classic rock: riff poderosi, linee vocali incisive e una scrittura che punta tanto all’impatto quanto alla profondità emotiva.
Attivi sin dalla metà degli anni Duemila, i Pavic si fanno notare con l’esordio Taste Some Liberty, impreziosito dalla voce di Chris Catena e da ospiti di caratura internazionale come Kee Marcello, Tony Franklin, Vitalij Kuprij e Daniel Flores. Il lavoro riceve consensi per la qualità esecutiva e per una scrittura capace di coniugare immediatezza e peso specifico. Il successivo Unconditioned, missato da Tobias Lindell e masterizzato da Dragan Tanaskovic, consolida la traiettoria della band, accentuando l’equilibrio fra tradizione e modernità. Ma è con Is War the Answer? che il gruppo imprime una svolta più marcata: l’ingresso del vocalist Joe Calabro irrobustisce il sound, che si fa più contemporaneo e vicino a certe coordinate care a Alter Bridge e al post-grunge di scuola Nickelback e Daughtry. La produzione di Rick Beato e la rilettura di “Notorious” dei Duran Duran contribuiscono a definire un’identità più audace e internazionale.
Nel frattempo, l’attività live consolida la reputazione del gruppo: palchi condivisi con realtà del calibro di Within Temptation, Lacuna Coil, Michael Schenker Group e Circle II Circle, fino alla partecipazione al Rock in Idro accanto a nomi come Iron Maiden, Black Stone Cherry e Opeth. Un percorso che testimonia solidità e credibilità, rafforzate anche dall’attenzione della stampa specializzata. Oggi il cerchio si chiude — e al contempo si rilancia — con Live To Thrive, definito dalla band come il lavoro più ambizioso della propria carriera. Prodotto da Marko Pavic e rifinito negli Underworld e Hyper Focus Studios, l’album si presenta come un concentrato di hard rock energico e metal melodico, compatto ma dinamico. La presenza del tastierista Mistheria aggiunge una dimensione sinfonica e raffinata, mentre la sezione ritmica — con Aleks Ferrara al basso e Valerio Manca alla batteria — garantisce potenza e precisione.
Il singolo apripista, “Save You From Yourself”, sintetizza bene l’approccio del disco: riff serrati, produzione muscolare e un ritornello pensato per restare impresso. Altrove emergono soluzioni che alternano groove e slanci melodici, episodi più cupi e incursioni quasi neoclassiche, fino a ballate robuste che recuperano la lezione emotiva dell’hard rock americano di inizio millennio. Il tutto senza smarrire coerenza, anzi mantenendo una linea stilistica compatta, raramente incline a deviazioni azzardate.
Live To Thrive non reinventa il genere, ma lo interpreta con professionalità e convinzione, riaffermando la missione dichiarata dei Pavic: scrivere brani energici, autentici, capaci di trasmettere forza e perseveranza. Un ritorno che suona come una dichiarazione di continuità e maturità, saldo nelle radici ma proiettato verso una dimensione sempre più internazionale.
Mirco Innocenti
Tracklist:
1. Save You From Yourself
2. Never Sleep Again
3. One Of These Days
4. Roll With The Punches
5. Fade To Grey
6. Live To Thrive
7. Till The End
8. Spinning Wheel
9. Rise
10. The Day Of A New Dawn
11. The Sun Has Fallen
2. Never Sleep Again
3. One Of These Days
4. Roll With The Punches
5. Fade To Grey
6. Live To Thrive
7. Till The End
8. Spinning Wheel
9. Rise
10. The Day Of A New Dawn
11. The Sun Has Fallen
Line-up:
Marko Pavic – chitarre, tastiere
Joe Calabro – voce
Aleks Ferrara – basso, tastiere
Valerio Manca – batteria
Special Guest:
Mistheria – tastiere su “Save You From Yourself”
Enrico Sandri – basso su “Save You From Yourself”, “One Of These Days”, “Live To Thrive”, “Fade To Grey”
Lorenzo Antonelli – tastiere
Enrico Scutti – backing vocals
Marko Pavic – chitarre, tastiere
Joe Calabro – voce
Aleks Ferrara – basso, tastiere
Valerio Manca – batteria
Special Guest:
Mistheria – tastiere su “Save You From Yourself”
Enrico Sandri – basso su “Save You From Yourself”, “One Of These Days”, “Live To Thrive”, “Fade To Grey”
Lorenzo Antonelli – tastiere
Enrico Scutti – backing vocals
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