ATHIEL "Maw Of The Curse" (Recensione)
Full-length, Broken Bones Productions (2025) In anticipo sulla tabella di marcia (questo album è schedulato per l'11 marzo 2025) recensiamo comunque con molto piacere questo secondo capitolo degli Athiel, una one man band sarda che sembra aver appreso la lezione dei compianti Dissection sotto molti aspetti. E' infatti evidente come sia la grafica di copertina che i titoli dell'album ammicchino ad una certa corrente esoterica, satanica e anti-cosmica che Jon Nödtveidt aveva abbracciato come credo di vita. E di morte, purtroppo. La musica sembra ripercorrere le prime releases dei Dissection, ma anche un po' tutta la corrente black/death metal degli anni Novanta, con molti riferimenti a band come Sacramentum, Unanimated, Necrophobic, Naglfar e i più recenti Watain. Il solo Dann dà vita ad un'opera avvincente, in cui spiccano brani a tratti anche complessi e ricchi di campi di tempo, di riff e di atmosfera. Il primo singolo, "Reaven’s Oath" è già esplicativo ...