BAKELIT "No Fear of Drowning" (Recensione)

Full-length, Fosfor Creation
(2025)

Opera davvero entusiasmante questa dei Bekelit, che si regge su sonorità progressive, ma amplia spesso i propri orizzonti verso una forma musicale quasi teatrale e cinematografica. Sin dall'iniziale "From the Underground" si capisce che la band vuole osare: voci femminili, synth, una composizione originale e per nulla "standard" che pone l'ascoltatore di fronte all'incentivo di continuare per capire dove può arrivare un album che, già nel suo inizio, si dimostra completo e ricchissimo di contenuti.

Infatti le note di chitarra sospese e atmosferiche che aprono la seconda traccia, "Moment of Peace" sono la quintessenza di come il cambiamento continuo di approccio sia il leit-motiv di questo disco, anche se alla fine parliamo sempre di un prog/space rock che andrà avanti fino alla fine dell'album con parecchi sorprese. "We Still Hate You" mostra una band che usa ancora le tastiere per disegnare attesa ed inquietudine, ma questo episodio finora è il più lento e opprimente, anche se le tastiere hanno un sapore quasi da film drammatico e le percussioni riverberate incalzano al meglio.

Proseguendo con l'ascolto, la cosa più bella da evidenziare in questo lavoro è la sua coerenza: il disco è indubbiamente progressive, ma ha un sua anima e identità. Gli scenari quasi sci-fi che la band riesce a creare con un misto di voci maschili/femminili, tastiere e un uso delicato degli strumenti "standard" come chitarre, basso e batteria, arrivano ad un risultato globale di incredibile raffinatezza e bellezza, e state tranquilli che anche se non citeremo altre tracce. è solo perchè il disco è davvero valido fino alla fine.

Il consiglio è quasi sempre lo stesso. Gli amanti del prog rock, ma anche di forme evolute di rock in genere, devono assolutamente ascoltare questo album. Troppi gli elementi interessanti per essere elencati tutti, ma quando si chiuderà tutto con "Bombs in My Head" il cerchio sarà compiuto, e la band qui azzarda ancora di più con tensione, alimentati da un uso massiccio dell'elettronica. Da avere!

Mirco Innocenti

Tracklist:
1. From the Underground 
2. Moment of Peace 
3. We Still Hate You 
4. Weak, Immature, Aggressive 
5. No Fear of Drowning 
6. Bombs in My Head 

Line-up:
Carl Westholm – Electric piano, organ, synthesizers, bass, theremin, vocoder, and background vocals
Öivin Tronstad – Lead and background vocals
Cia Backman – Lead and background vocals
Jonas Källsbäck – Drums
Ulf Edelönn – Guitars

Links:
Facebook
Instagram
Bandcamp


Commenti

Post popolari in questo blog

LUCIO MANCA "Camaleontico" (Recensione)

STORMWOLF "Voyager" (Recensione)

ZED & DALIA NERA "Asocial Network" (Recensione)