ETHEREAL FLAMES “Myths And Legends Of Our Land” (Recensione)
Full-length, Sliptrick Records
(2024)
Con Myths And Legends Of Our Land gli Ethereal Flames compiono un deciso salto qualitativo, dando forma a un’opera che ambisce a essere molto più di una semplice raccolta di brani heavy/power metal: siamo di fronte a un vero affresco epico, radicato nella storia, nel mito e nel patrimonio leggendario della loro terra. L’album si propone come un viaggio narrativo e simbolico, in cui musica e racconto procedono intrecciati, alimentandosi a vicenda.
Il concept è uno dei punti di forza dell’opera. Le liriche evocano figure e vicende che oscillano tra storia e leggenda: dal Guerin Meschino alla Sibilla, dalla tragica Laura di Farneta — vittima di superstizione e ingiustizia — fino ai misteri legati alla Santa Casa di Maria, alla battaglia del Metauro e al destino errante di Pilato. Ogni traccia è concepita come un racconto autonomo, dotato di una propria identità narrativa ed emotiva, ma inserito in un disegno più ampio e coerente, capace di coinvolgere l’ascoltatore non solo sul piano musicale, ma anche su quello culturale e immaginifico.
Dal punto di vista sonoro, il disco si muove con sicurezza entro i confini di un heavy/power metal di chiara matrice europea, fiero, diretto e ricco di slancio. Le influenze sono evidenti ma ben assimilate: si avvertono l’imponenza granitica dei Accept, la ruvida epicità dei Grave Digger, le aperture corali care ai Blind Guardian e quella solidità tipicamente teutonica che ha reso memorabili anche band come Rage. A tutto ciò si aggiunge un gusto melodico e anthemico che richiama la scuola scandinava di HammerFall e, per certi aspetti, la marzialità celebrativa dei Sabaton.
Le composizioni privilegiano strutture robuste e tempi medi, ideali per sostenere un impianto narrativo così ricco. Le chitarre costruiscono un riffing solido e trascinante, arricchito da assoli tecnicamente curati ma sempre funzionali al brano, mentre le tastiere contribuiscono ad amplificare l’aura epica e cinematografica dell’insieme. La sezione ritmica sostiene con precisione e vigore, evitando eccessi di velocità per concentrarsi sull’impatto e sulla solennità.
Elemento centrale resta la prova vocale, intensa e combattiva, capace di trasmettere fierezza, pathos e partecipazione emotiva. Il cantante riesce a dare credibilità ai diversi quadri narrativi, passando con naturalezza da momenti più aggressivi ad altri più malinconici o solenni, rafforzando l’identità della band e donando personalità a un linguaggio musicale che, pur muovendosi entro coordinate note, viene interpretato con convinzione e passione.
È vero: l’originalità in senso stretto non è l’obiettivo principale di Myths And Legends Of Our Land. Le radici del genere sono ben visibili e il suono non pretende di rivoluzionare l’heavy/power metal contemporaneo. Tuttavia, la cura concettuale, la solidità compositiva e l’entusiasmo palpabile che attraversa l’intero album riescono a colmare questa mancanza, trasformandola quasi in un punto di forza: un atto d’amore verso il metal classico, vissuto come veicolo di memoria, identità e racconto.
In conclusione, gli Ethereal Flames firmano un lavoro generoso, appassionato e culturalmente stimolante, capace di unire intrattenimento e contenuto, potenza e narrazione. Un album che saprà conquistare gli amanti dell’heavy e del power metal epico e che conferma la band come una realtà solida e promettente, animata da una visione chiara e da un entusiasmo contagioso. Per chi crede ancora nel metal come strumento di racconto e appartenenza, l’ascolto è caldamente consigliato.
Recensore: Mirco Innocenti
1. Desperate Girl
2. The Holy House
3. Metauro's Battle
4. Restless Knight
5. The Witch of Farneta
6. Two Sad Lovers
7. The Queen Sibilla
8. Pilato's Lake
Line-up:
Matteo Brillarelli - Bass
Thomas Mencarelli - Drums
Andrea Palmieri - Guitars (lead, rhythm)
Alessandro Binotti - Vocals, Guitars (lead)
Links:
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